Friedrichshain, alternativa anche per lo shopping e chill out #2

Berlino e’ effettivamente una citta’ per tutti i gusti, quindi se si ha voglia di provare specialita’, ad esempio porteghesi, proprio a Boxhagener Platz si trova il Lisboa Bar (Krossener Strasse 20) oppure si ha voglia di tapas spagnole con una buona scelta di vini al Cafe Colectivo (Gärtnerstrasse 15).Oppure si ha voglia di ungherese, allo Szimpla (Gärtnerstrasse 15) si trovano infinite variazione del famoso brandy Palinka e assaggi di formaggi, salami e creme tipiche o di nuovo di specialita’ russe ma anche internazionali al caratteristico Cafe Datscha (Gabriel-Max-Strasse 1).

Tornando allo shopping, Rocking Chair (Gabriel-Max-Strasse 13) ha tutto per la moda stile rockabilly e bellissime giacche stile college…..i prezzi pero’ sono a mio parere troppo alti, entrare almeno per rifarsi gli occhi non costa niente!

Restando sull’abbigliamento dell’usato, degno di nota e’ anche Trash Schick in Wühlischstrasse 31.Ci sono poi una miriade di piccoli negozi di giovani designer di moda ad esempio:

Needles Things in Boxhagener Strasse 113

e Yack Fou in Gabriel-Max-Strasse 21

Non poteva mancare anche il negozio specializzato in abbigliamento gotico, il nome piu’ che ovvio: Darkstore! Lo trovate in Boxhagenerstrasse 23.

Uno dei Cafe piu’ belli di Friedrichshain e’ il Cafe Tasso (Frankfurter Allee 11), adatto per andare a bersi un cappuccino con una fetta di torta e leggere un libro, all’interno c’e’ anche una libreria: 6 libri per 5 euro!Se invece si vuole fare l’esperienza piu’ uncool (in senso simpatico) di shopping a Berlino, vi aspetta Humana a Frankfurter Tor, forse la filiale piu’ grande della citta’ (ben 4 piani), qui si trova ogni genere di usato dai reggiseni ai piatti!Se siete appassionati di vinile, a Friedrichshain troverete tanti piccoli negozi e vendono quasi esclusivamente dischi, alcuni specializzati in particolari generi di musica e altri puntano piu’ sull’usato come: Wax Art in Gärtnerstrasse 23.

Se vi interessano locali alternativi che propongono serate ed eventi a tematica politica e la domenica a cena volete provare quella che viene chiamata VoKü (Volksküche, cucina del popolo) qui  Friedrichshain c’e’ solo l’imbarazzo della scelta, si puo’ consultare su internet StressFaktor dove troverete il calendario di tutti gli appuntamenti di ogni mese.Per ultimo cito il piccolo bar sotto casa mia, non solo per simpatia ma anche per il buon caffe’: Mokofuk in Grünberger Strasse 75.

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Friedrichshain, alternativa anche per lo shopping e chill out #1

Questa e’ la mia piccola e parziale guida su negozi e locali da visitare quando si viene a fare un giro nel mio quartiere: Friedrichshain….in pratica una guida per restare poi con il portafoglio vuoto e contenti o semplicemente una passeggiata seguendo questi negozi e allo stesso tempo scoprire angoli interessanti del piu’ piccolo quartiere di Berlino ma fra i piu’ frequentati e vitali.

Parziale, perche’ non solo si tratta del mio personale punto di vista ma riguarda solo una parte del quartiere. Per quanto riguarda ristoranti o imbiss riporto solo posti che possono distinguersi per la proposta, l’ennesimo indiano, vietnamese, kepab, italiano, hamburger, curry wurst etc etc lasciano il posto a locali che propongono cucina dell’ europa dell’est che si trovano meno facilmente…..e poi come influenza e’ proprio caratteristica delle zone della ex DDR.
Poniamo che la passeggiata la si faccia di sabato, la mattina a Boxhagener Platz c’e’ il Wochenmarkt (il mercato settimanale) in cui si trovano in particolare stands alimentari, biologici e con specialita’ da vari paesi.

Uno dei Kneipe piu’ vecchi intorno a Boxhagener Platz e piu’ rusticalmente punk con tanto di videogame, flipper e biliardo….musica punk e bariste/i ipertatuati e’ il Feuermelder (esisteva gia’ ai tempi della DDR, come ricorda anche il film Boxhagener Platz, 2010), Krossenerstrasse 24.

Schwester Herz

Schwester Herz

Schwester Herz e Küchen Liebe, un negozio in due! Küchen Liebe ruota intorno al tema cucina e ci trovate possibilmente tutto cio’ che non vi servira’ mai. Schwester Herz ha all’interno un cafe e vende sempre oggettistica di designer, diciamo cose inutili ma belle da vedere. Si trovano in Gärtnerstrasse 28.

Kauf Bar e’ un piccolo cafe in Gärtnerstrasse 4, con atmosfera soft, tranquilla, un po’ come stare nel proprio soggiorno e se poi vi piace l’arredamento, potete comprare i pezzi che volete: sedie, tavoli etc. Questa e’ la particolarita’ di questo posto!

Spätzle & Knödel (Wühlichstrasse 20), con i tanti tedeschi dalla Baviera e dallo Schwaben che si sono trasferiti a Berlino, non mancano ormai offerte gastronomiche del sud della Germania. Il cliche’ che gli italiani hanno dei tedeschi e’ che sono sempre alle prese con patate e tanta carne e invece con la pasta non scherzano! Gli Spätzle sono una pasta fatta a mano, buonissima che viene condita con diversi ingredienti (poco leggeri…), i Knödel accompagnano di solito piatti di carne e in Italia sono tipici della cucina sudtirolese. Locale consigliato se almeno per una sera si ha voglia di provare la cucina tedesca e a buon prezzo.

Restaurant Matrjëschka (Boxhagener Strasse 60), locale specializzato nella cucina russa, ottima e a buon prezzo. Da provare Pelmeni, una sorta di tortelloni russi con ripieni sia di carne sia di verdura oppure la zuppa Borschtsch a base di barbabietola e con l’aggiunta di altre verdure o quella che preferisco: Soljanka che era diventato piatto tipico anche nella DDR. Il tutto accompagnato dalla immancabile Wodka.

Fischschuppen (Boxhagener Strasse 68), locali in cui mangiare del buon pesce non se ne trovano facilmente, questo locale si e’ ormai fatto un buon nome non solo per la varieta’ e la preparazione dei piatti ma soprattutto per la qualita’ del pesce fresco offerto.
De Molen (Holländische Snack Bar), anche questo locale e’ inusuale, una sorta di fast food olandese dove, ovviamente, le patate sono il punto di forza! Da provare almeno per variare dal solito locale che offre hamburger e patatine fritte (a Berlino ormai e’ una vera e propria invasione). De Molen si trova in Neue Bahnhofstrasse 26a.

Kneipe Liberacion (Kinzingstrasse 9), fa parte dei Kneipe della scena piu’ politicizzata e alternativa e si trova nel K9 uno dei piu’ famosi e attivi Hausprojekt (ex-casa occupata) di Berlino. Come al solito, in questi casi, raccomando di andarci si’ ma di evitare di tirar fuori la macchina fotografica e scattare foto, non sara’ per niente gradito (di solito nemmeno tollerato).

Vetomat (Scharnweberstrasse 35), anche questo e’ un Kneipe alternativo con un programma mensile di eventi fra cui diversi a tematica politica. Ma anche le serate per nerds telematici. Anche qui, niente foto.

Zozoville, e’ la galleria e negozio di due fra i piu’ interessanti artisti di Berlino: Johan Potman e Mateo Dineen, personalmete adoro il loro stile grottesco, visionario, dolcissimi mostri e atmosfere che mi ricordano Tim Burton e il fumetto Lenore. Impossibile non uscire da questa galleria a mani vuote! Da visitare assolutamente in Mainzerstrasse 12.

Strychnin Galerie, altra galleria che propone sempre esposizioni particolari e interessanti, vedere il sito per il programma aggiornato.
Strychnin Galerie si trova in Boxhagener Strasse 36.

priMaria (Boxhagener Strasse 26), per la serie la gastronomia dell’Europa dell’est, qui si potra’ gustare la cucina tradizionale bulgara!

Sir Henri, uno dei migliori negozi di vestiti usati molto ben fornito di giacche vintage Adidas e t-shirt sportive anni ’70. I prezzi sono ancora decenti e nell’ultimo paio d’anni ha anche aumentato l’offerta di scarpe da ginnastica usate….ovviamente modelli vecchi in particolare di Adidas e Puma.
Il vintage si trova in Grünberger Strasse 37.

La Tazza d’Oro, qui si trova un buon caffe’ e atmosfera rilassante, consigliato particolarmente da una mia cara amica spagnola che e’ barista. Barista qui ha un altro significato da quello che diamo noi italiani, il barista e’ lo studioso della macchina del caffe’, perche’ qui fare il caffe’ e’ diventato quasi uno studio filosofico……il cappuccino un tema scientifico. Il risultato e’ che si vedono cose improponibili ma anche che rispetto a qualche anno fa, non e’ piu’ cosi’ difficile riuscire a bere un buon caffe’ a Berlino. La Tazza d’Oro si trova in Grünberger Strasse 40.

Blackdoorbeauty, sono in realta’ tre negozi ma segnalo solo quello che vende solo t-shirts (in Simon-Dach-Strasse 15), la particolarita’ e’ che i soggetti stampati sono unici, una volta esaurite le magliette con un dato disegno non vengono piu’ ristampate. Si trova di tutto e i soggetti delle t-shirts sono divertenti e originali.

Hainweh (Gärtnerstrasse 17), negozio molto punk’n'roll, t-shirts, abbigliamento e molte delle cose in vendita sono fatte a mano (cucite a mano, tanto per essere precise).

Crazy Box (Gabriel-Max-Strasse 10), altro negozio per chi ama lo stile rockabilly e psychobilly!

Big Robot (Kopernikusstrasse 19), qui c’e’ di tutto dai fumetti,vestiti, gadgets e i bellissimi robot giocattolo, riproduzioni fedeli dei modelli dagli anni ’50 fino primi anni ’80.

Schweizer Krone (Simon-Dach-Strasse 32), sempre sul tema delle cucine inusuali, come fa intuire il nome, qui si possono gustare le specialita’ svizzere.

Kptn. A. Müller (Simon-Dach-Strasse 32), se non si ha voglia del genere di locali molto alla moda che offre Simon-Dach-Strasse, basta restare sulla stessa via e entrare in questo Kneipe con un ambiente un po’ piu’ alternativo.

Der Eisbärliner

Der Eisbärliner

Se avete voglia di gelato artigianale e magari Bio e magari anche vegano, i posti sono due Caramello  in Wühlischstrasse 31 e Der Eisbärliner in Gärtnerstrasse 11.

Un buon ristorante di cucina tedesca con un tocco di fantasia e’ Kurhaus Korsakow (Grünberger Strasse 81) aperto dai proprietari del bar gay-lesbico Himmelreich sulla Simon-Dach-Strasse.

Fine prima parte………Feierabend!

Berlino la citta’ dei muri!

Qualche giorno fa stavo percorrendo Friedrichstrasse nella direzione verso Checkpoint Charlie, quindi un vero e proprio rally con la bicicletta per non buttar sotto i turisti che affollano questa parte di strada, superato questo punto critico proseguo e mi trovo la strada sbarrata da un muro nero!

Il muro e’ sulla parte di Friedrichstrasse che porta praticamente fino a Mehringplatz (Kreuzberg 61)…..il muro in questione, scopro poi che e’ un’opera d’arte e parte della Biennale e ci restera’ fino all’inizio di luglio.

i passanti hanno gia' lasciato traccia sul muro.....

i passanti hanno gia’ lasciato traccia sul muro…..

L’opera si chiama “Peace Wall” ed e’ di una artista macedone Nada Prlja, l’intenzione e’ quella di portare l’attenzione sulla divisione sociale nella citta’ e prende ad esempio proprio la famosa Friedrichstrasse, piena di negozi, chic, moderna, mega uffici di rappresentanza e affolatissima da gruppi di turisti ma c’e’ l’altra parte della strada che e’ decisamente diversa, piu’ proletaria in cui vivono tante famiglie di immigrati e dove il tasso di disoccupazione e’ uno dei piu’ alti della citta’ ed e’ sempre la stessa strada! L’artista quindi con il muro che divide le “due” Friedrichstrasse vuole provocare una riflessione sociale e politica sul tipo di societa’ in cui viviamo.

Ecco, quindi se vi trovate a Berlino e sicuramente vi capitera’ di percorrere Friedrichstrasse no panic per il muro……ma magari andare oltre e trovarvi un tutt’altro mondo all’improvviso.

“Die letzte Platte” – abitare nella DDR, un viaggio nel tempo

Questo museo e’ una vera e propria avventura fuori dalla convenzionale immagine che possiamo avere pensando al “museo”. Innanzitutto gli orari, un carpe diem museo: aperto solo la domenica dalle 14 alle 16! L’entrata e’ gratuita. Poi non si trova in una zona centrale ma nel quartiere di Hellersdorf fra la pampa e i Plattenbauen e non serve chiedere informazioni in giro, perche’ nessuno vi sapra’ dire niente. Per arrivarci con i mezzi si puo’ prendere la metropolitana U5 da Alexanderplatz e scendere a Cottbusser Platz e li vicino troverete la meta: Hellersdorf Strasse 179. Io pero’ consiglio di andarci in bicicletta, cosi’ potrete vedere come cambia la citta’ attraversando parti differenti  e potrete avere un’idea concreta di come e dove sono stati costruiti interi quartieri a tempo di record durante gli ultimi anni della DDR.

Vi troverete davanti ad un “anonimo” palazzo, un Plattenbau della serie WBS 70, suonare il campanello ed entrare nell’appartemento, cosi’ come se si andasse a visitare qualcuno. L’appartamento (ovvero il museo) e’ l’esempio di uno dei 42 mila appartamenti costruiti negli anni ’80 nei nuovi quartieri di Berlino est, 3 vani, 61 mq (questi appartamenti venivano costruiti alla velocita’ della luce! in 18 ore e pronta consegna!). Tutto l’arredamento, la tappezzeria, utensili e vari oggetti sono originali dell’epoca . E’ come vivere in un passato di un mondo che non abbiamo vissuto e divertente e’ trovare tutte le similitudini con prodotti, oggetti che avevamo anche noi nel mondo occidentale. Lo stile e’ infatti quello tipico ann’70 con i famosi mobili funzionali, per non parlare della carta da parati piuttosto trash (visti con il gusto attuale). L’appartamento e’ un esemplare unico del periodo precedentemente al risanamento di questo tipo di costruzione, infatti e’ possibile vedere anche lo stesso in versione moderna, alcuni cambiamenti nella suddivisione delle stanze, pavimenti in parquet, bagno e cucina con elementi base ovviamente di oggi.

una parte della parete e' stata lasciata appositamete nuda per mostrare il materiale di costruzione

una parte della parete e’ stata lasciata appositamete nuda per mostrare il materiale di costruzione

Vivere in questo tipo di appartemento era per l’epoca un salto qualitativo non indifferente se si pensa che le case dei quartieri piu’ centrali di solito avevano ancora riscaldamenti a carbone, non avevano il bagno e la toilette di solito in condivisione sulle scale, la cucina a gas etc etc, gli appartementi dei nuovi quartieri periferici di Berlino est offrivano riscaldamento centralizzato, stanza da bagno completa, cucina elettrica e cosi’ via oltre a essere zone immerse nel verde (mentre quartieri come Friedrichshain, Prenlauer Berg, Kreuzberg di verde ne avevano poco o niente). Un appartamento come questo, 3 vani e 61 mq veniva assegnato solitamente a famiglie mentre chi viveva solo poteva accedere a un 2 vani.

Una visita dal sapore totalmente vintage e per chi ha certe curiosita’, tipo la vita quotidiana nella DDR oppure semplicemente appassionati di design.

 

per trovare il museo fare riferimento alle due "Rhin Tower's"

per trovare il museo fare riferimento alle due “Rhin Tower’s”

MUSEUMSWOHNUNG WBS 70

 

 

9. Mai, Tag des Sieges – Il giorno della vittoria

Questa e’ una ricorrenza davvero importante e per tutti. 9 maggio 1945 e’ la data ufficiale della capitolazione del nazismo grazie all’avanzata dell’Armata Rossa Sovietica, credo che tutti abbiamo in mente l’immagine famosa del soldato sovietico che issa la bandiera sovietica in cima al Reichstag, diventato il simbolo della vittoria.

La resa venne firmata nella notte fra l’8 e il 9 maggio 1945 nel quartier generale dell’Armata Rossa a Karlshorst (nel distretto di Lichtenberg), quindi il giorno ufficiale divento’ il 9 maggio e giorno di festa nazionale in tutti i paesi del blocco sovietico. Oggi questo luogo e’ diventato un museo Deutsch-Russisch-Museum, lo consiglio assolutamente, di interesse storico e culturale per tutti visto che riguarda la storia mondiale.

"Mutter Heimat" (La madre patria)A Berlino da diversi anni viene organizzata una sorta di festa popolare proprio vicino al piu’ grande e maestoso memoriale per i soldati sovietici nel parco di Treptower – Sowjetisches Ehrenmal – Treptower Park. Le persone partecipano portando fiori da deporre ai piedi delle varie statue presenti nel bellissimo memoriale.

Dall’altra parte della strada poi c’e’ la “festa”, banchetti con libri, giornali e naturalmente wodka e il tipico “sostegno” alla bevuta: una fetta di pane con un pezzetto di lardo, cipolla e cetriolo in agrodolce, birre russe e tutto quello che non manca mai in una festa popolare.

Sul palco si alternano esibizioni musicali russe, balletti popolari e racconti per ricordare la storia di quei giorni con la presenza anche dei vecchi combattenti dell’armata rossa; quest’anno anche un gruppo di uomini e donne che all’epoca facevano parte dell’armata polacca che combatte’ ex combattenti dell'armata polaccaal fianco dei sovietici, inutile dire che vederli sul palco e sentirli parlare e’ una forte emozione. Il pubblico e’ davvero eterogeneo oltre alla numerosa partecipazione della comunita’ russa di Berlino. La festa va avanti fino a sera e naturalmente, con un’escalazione alcolica e di partecipazione notevole! sottotitolo della manifestazione e’: “Wer nicht feiern, hat verloren!” (Chi non festeggia, ha perso!), ed e’ proprio cosi’.foto credit chiara da rivafoto credit chiara da riva - nastrovje!